Chicapui al Castello di Moncalieri: una botanica immaginaria in carta crespa Cartotecnica Rossi
La mostra 'Botanica di un altro regno' di Chicapui, ospitata negli spazi del Castello di Moncalieri, ha trasformato la carta in un vero e proprio linguaggio artistico.
Un progetto immersivo e visionario, in cui fiori e installazioni in carta crespa hanno dato vita a un universo vegetale immaginario, sospeso tra natura, memoria e metamorfosi.
Chicapui – il duo creativo formato da Ada e Francesca – lavora da anni con i fiori di carta, esplorandone le possibilità espressive attraverso allestimenti site-specific e opere che dialogano con lo spazio. In questa mostra, la carta non è supporto, ma materia viva: piegata, modellata, stratificata, capace di abitare gli ambienti storici del Castello con una presenza delicata e insieme perturbante.
Una botanica che nasce dalla carta
Il titolo Botanica di un altro regno racconta bene la visione delle artiste: una botanica che non imita la natura reale, ma la reinventa.
I fiori di Chicapui non appartengono a specie conosciute: sembrano nascere da una dimensione alternativa, dove biologia, sogno e artificio convivono.
In questo contesto, la carta crespa Cartotecnica Rossi diventa elemento fondamentale del processo creativo. La sua elasticità, la profondità dei colori e la capacità di trasformarsi attraverso la piega permettono alle opere di acquisire volume, ritmo e presenza scenica, senza perdere leggerezza.
Siamo orgogliosi che Chicapui abbia scelto la nostra carta per dare forma a questo progetto: un segno di fiducia che sentiamo profondamente affine al nostro modo di intendere la carta come strumento di espressione, ricerca e racconto.
Un dialogo con lo spazio e la memoria
Le installazioni si inseriscono negli ambienti del Castello senza mai imporsi. Crescono su tavoli storici, superano i confini delle cornici, si sospendono o emergono dalla penombra, creando un dialogo continuo tra passato e presente, tra architettura e immaginazione.
La carta non nasconde la sua natura artificiale ma, al contrario, la celebra.
In opere come Fenomeno non classificato, Pieghe ascendenti, Oltre la cornice o Satura, la fioritura diventa gesto simbolico, riflessione sulla memoria, sulla trasformazione e sulla possibilità di rinascita.
Essere parte di un percorso creativo
Per Cartotecnica Rossi, essere parte – anche in modo silenzioso ma concreto – del percorso creativo di artiste come Chicapui significa sostenere una visione della carta che va oltre l’oggetto.
Una carta che diventa linguaggio artistico, capace di abitare spazi, raccontare storie e costruire mondi immaginari.
(Photo credit: Chicapui)





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